domenica 20 dicembre 2020

La libera Repubblica di Pigna, intervista a Paolo Veziano.



È finalmente disponibile dal 15 dicembre l'ultimo lavoro di Paolo Veziano, lo storico nostro compaesano. Il libro scritto in collaborazione con Giorgio Caudano e Graziano Maimone si intitola La libera Repubblica di Pigna.

Ho rivolto a Paolo Veziano alcune domande per capire meglio cosa lo ha spinto a scrivere questo libro e per invogliarci a leggerlo.

Paolo, cosa ti ha spinto a scrivere " La libera Repubblica di Pigna"?
Il libro nasce dalla proposta, accolta dall'ISRECIM, di pensare a un nuovo lavoro che sostituisse il datato volumetto sulla Repubblica di Pigna che, per il tono celebrativo, non aveva le caratteristiche adatte per approdare sul tavolo della discussione storiografica e arricchire così la bibliografia sulle Repubbliche partigiane del nord Italia. 

La repubblica di Pigna ha in qualche modo avuto effetti anche sugli altri paesi della valle? 
Effetti diretti direi di no, ma la sua esistenza formale rappresenta il momento più alto sotto il profilo politico, militare e strategico, raggiunto dal movimento partigiano nella I Zona Liguria.

Senza svelarne il contenuto, c'è un fatto che descrivi che ti ha maggiormente colpito?
A colpirmi, o meglio, ad affascinarmi sono le colorate e accattivanti descrizioni di Pigna nei giorni della Repubblica che ci ha lasciato il corrispondente di guerra canadese Paul Morton che faceva parte di una missione alleata che sostò in paese per alcuni giorni.

Per quale motivo consiglieresti di leggere questo libro? Voglio dire, leggere un libro arricchisce sempre una persona ma questo è un libro di storia, non ti sarai limitato a trascrivere fatti e avvenimenti, che messaggio hai voluto trasmettere? 
Si tratta certamente di un libro complesso e impegnativo, per la varietà e la complessità dei temi trattati, in molti casi sconosciuti o dimenticati, che tuttavia consiglio, come recita il sottotitolo, soprattutto per il valore anticipatore di libertà che l'esperienza "pignasca" presenta.

È stato sicuramente un lavoro di ricerca negli archivi storici che ti ha permesso di accedere a documenti interessanti, hai trovato durante le tue ricerche materiale che ti ha stimolato altri percorsi di ricerca per un altro eventuale libro? 
È un libro concepito e abbozzato durante il lockdown e dunque senza la possibilità di accedere al ricco fondo documentario conservato presso l'ISRECIM. Terminata la clausura ho potuto consultare  le carte che hanno permesso di integrare e correggere la stesura iniziale e aggiungere al volume alcune parti che riguardano - come dicevo poco sopra - argomenti "nuovi" quali il  rilevante contributo dei carabinieri alla Resistenza locale e la ben più spinosa questione della giustizia partigiana. 

Ringrazio Paolo Veziano per il suo contributo.